Conoscere i cibi tramite il gioco

Far conoscere i cibi ai più piccoli tramite il gioco: ecco il metodo più efficace per permettere al bambino di instaurare un rapporto positivo con i pasti. La conoscenza degli alimenti per un bimbo deve poter avvenire attraverso la stimolazione di tutti i sensi. Per i più piccoli non è importante soltanto il gusto e la consistenza dei cibi proposti ma anche l’odore, il colore, la presentazione. Ecco perché è fondamentale che durante i pasti sia mantenuto un atteggiamento giocoso che invogli i bambini a sperimentare con entusiasmo tutte le novità proposte.

 


Giocare a tavola

Attraverso il gioco, il bambino conosce tutto ciò che lo circonda. E così avviene anche con il cibo: se presentato in modo divertente, rispettando i tempi e i gusti del bambino, verrà accettato con entusiasmo e stimolerà la voglia di fare nuove conoscenze nel campo dell’alimentazione.

 

Sin dallo svezzamento è importante lasciare che il bambino abbia modo di conoscere, a modo suo, gli alimenti nuovi che incontra. Per far questo, basta lasciargli a disposizione un piattino di plastica con un po’ di pappa in modo che possa annusarla, toccarla, schiacciarla… libero di farne tutto quello che vuole. Solo così, in base alle sue capacità e alla abilità acquisite, imparerà a conoscere i cibi e ad apprezzarne sapori e consistenze.

 

Anche la possibilità di mangiare a tavola tutti insieme stimola l’appetito. Mettere un bimbo piccolo seduto a tavola con il resto della famiglia è faticoso perché obbliga mamma e papà a seguire con attenzione ogni suo movimento ma, nello stesso tempo, è un ottimo stimolo per invogliarlo a imitare i gesti degli adulti o dei fratellini maggiori, senza il rischio di farlo annoiare.

 

In attesa della pappa o tra una pietanza e l’atra è, inoltre, conveniente cercare di intrattenerlo con qualche attività a lui gradita. Si può lasciargli a disposizione, per esempio, un foglio per disegnare o il suo pupazzo preferito che potrà imboccare proprio come la mamma fa con lui. Da evitare è invece la televisione che rischia di alienare il bambino, togliendogli la concentrazione che gli permette di apprezzare nuovi gusti, profumi e forme.

I bambini più grandi, invece, possono essere coinvolti direttamente nelle attività in cucina: è un modo divertente ed efficace per far conoscere più da vicino tutti gli alimenti. Sarà divertentissimo far stendere al proprio bambino la pasta della pizza col mattarello e comporre con lui forme di personaggi decorati poi con verdura, formaggio e pomodoro. Oppure preparare torte e biscotti fatti in casa da dividere con amici e fratellini. Il bambino oltre a divertirsi imparerà ad apprezzare meglio la cucina e sarà orgogliosissimo di fare assaggiare, anche agli altri, i suoi manicaretti.