In forma con il nuoto

Con l’avanzare delle settimane di gestazione, quando il pancione si fa ingombrante, diventa sempre più difficile praticare sport. Il fiato comincia a mancare, la schiena inizia a far male e il peso della pancia grava su tutto il fisico. Cosa fare allora per mantenersi in forma e allenarsi senza affaticarsi troppo?

 


Una valida risposta la si può trovare nel nuoto che, insieme alle classiche passeggiate, è lo sport più indicato per le future mamme. Il galleggiamento infatti permette di fare movimento senza caricare la schiena e le ginocchia, già sotto stress per l’aumento di peso. Via libera allora a sane nuotate (con una particolare attenzione agli stili però) ma anche a corsi di acquaticità come l’aquagym o programmi specifici per gestanti.

 


Qualsiasi allenamento in piscina si rivela un’ottima preparazione al travaglio e al parto e l’obiettivo dei corsi è proprio anche quello di coinvolgere, oltre al corpo, anche la mente.
Anche per il nuoto, come per tutti gli sport, in gravidanza è bene usare sempre una certa moderazione, mantenere quindi un ritmo blando e fermarsi a prendere fiato se è necessario anche dopo ogni vasca.
E gli stili da scegliere?

  • Lo stile libero, che impegna tutto il corpo e mette a dura prova la respirazione, è indicato soltanto alle nuotatrici provette.
  • Il dorso più semplice e rilassante è consigliato invece anche alle meno esperte.
  • La rana non è tra li stili più consigliati. Infatti se si inarca eccessivamente la schiena o si agitano troppo le gambe, si sforza proprio il tratto lombare già ''sotto pressione'' in questo periodo.
  • Il delfino e la farfalla sono invece proprio da evitare


Gli orari migliori per frequentare la piscina sono la mattina e il primo pomeriggio perché è proprio nella prima parte della giornata che si trae il massimo beneficio dall’attività fisica. In questi orari, inoltre, le vasche sono di solito abbastanza vuote e si corre meno il rischio di essere urtate da altri nuotatori.

 


Per le mamme che non amano invece nuotare da sole o non sono particolarmente portate sono consigliati gli esercizi di ginnastica dolce in acqua o i corsi di aquagym spesso organizzati appositamente per le gestanti.
Di solito nell’arco di una lezione si inizia con il riscaldamento, per prendere contatto con l'acqua, si prosegue con esercizi mirati a sciogliere la muscolatura (studiati appositamente per la schiena, per gli arti inferiori e superiori) e si termina con gli esercizi di preparazione al parto, di respirazione e di spinta.

 


Le attività in acqua inoltre migliorano la circolazione e alleviano i disturbi più diffusi in gravidanza come i gonfiori alle gambe, la ritenzione idrica e le varici.