Una Storia Nobile

La commercializzazione dell'acqua Amerino iniziò nel 1729, anno in cui Giuseppe Antonio Corelio scrisse un trattato su di essa definendola "acqua aurea".

 
"...celebris et mirabilis Aqua ex antiquissima fama
nunc redibiba quae vulgo dicitur
"Amerino" fonts antiquitus dictus Sancti Francisci..."
 
Nel 1909 il Professor Spallino, esponente del Regio Istituto di Chimica della Regia Università di Roma, scrisse:
 
"Quest'acqua salutare in tempi lontani
fu tenuta in altissimo pregio...
e nel 1747 il Conte Borromeo di Milano
trasse dall'uso di essa non lieve vantaggio
alla sua salute"
 
Testimonianze scientifiche illustri per un'acqua pura e leggera la cui fama si rafforzò agli inizi del secolo grazie, anche, ai celebri nomi che frequentavano il parco delle terme di Amerino: Gabriele D'Annunzio, la Contessa Caproni ed i più alti esponenti della nobiltà romana. Ancora oggi al Vittoriale di Gardone Riviera, la dimora che fu di D'Annunzio, tra vetri ed arazzi dèco resta esposta, a conferma di tanta fama, una bottiglia di acqua Amerino. Vedi le immagini nella foto gallery sulla destra.