La Storia

La storia tramanda che i primi “consumatori” di acqua minerale Fabia furono gli abitanti della Roma dei Cesari. La fonte Fabia sgorga infatti nel cuore della verde Umbria, nel luogo dove un tempo sorgevano le terme di Carsulae, frequentate dagli antichi romani per le proprietà dell’acqua che le alimentavano. Un terremoto, nel sesto secolo d.C., distrusse la rete idrica locale che alimentava le terme.

 

Negli anni ’60 il Gruppo Sangemini attivò delle ricerche nei pressi del territorio delle antiche terme al fine di individuare queste fonti. Fabia è tornata così a sgorgare nel cuore della regione Umbria le cui caratteristiche ambientali e naturali conferiscono all’acqua una garanzia di purezza.

 

Prelevata in profondità nella roccia di travertino l’acqua viene inviata direttamente all’imbottigliamento. Il processo di imbottigliamento, che riduce al minimo l’intervento umano, prevede una serie sistematica di controlli alla fonte e lungo il processo che garantiscono che Acqua Fabia giunga al consumatore così come sgorga dalla falda acquifera.