Il Ciclo

La ricchezza dell’Acqua Sangemini è da attribuire alla particolare conformazione naturale del proprio invaso, che permette un filtraggio dell’acqua con un processo che dura più di trent’anni. Sono oltre 1.000 gli ettari del parco naturale protetto che racchiude – alle pendici dei Monti Martani, complesso appenninico dell’Umbria - il bacino idrominerale Sangemini.

Le acque, durante il loro tragitto, subiscono una profonda autodepurazione e si mineralizzano, arricchendosi di calcio altamente assimilabile e di altri elementi utili al nostro benessere quali fluoro, potassio e magnesio.

Nonostante la Natura abbia già sapientemente pensato a proteggere la purezza delle risorse minerali, il personale Sangemini effettua, costantemente, un monitoraggio qualitativo delle stesse lungo tutto il loro tragitto: dalla captazione (cioè dal primo punto di prelievo dell’acqua) allo stabilimento.