La Storia
Già agli inizi dell'Ottocento, le due sorgenti minerali di “Santo Gemini” attirarono l’attenzione degli amministratori locali, che intendevano trasformare il paese in un centro termale sfruttando le proprietà terapeutiche dell’acqua.
Col tempo l’azienda acquistò sempre più peso nel sistema economico locale oltre che visibilità, dal momento che ospitava importanti Congressi di aggiornamento medico (il primo già nel 1897), secondo una felice tradizione che ha poi sempre contraddistinto il Gruppo.
Da questo costante raffronto con il mondo medico-scientifico, negli anni Trenta, vennero studiate le caratteristiche e le proprietà dell’acqua Minerale Naturale Sangemini che risultò essere particolarmente indicata nell’alimentazione della prima infanzia e degli organismi delicati, tanto che in etichetta era riportata la dicitura “acqua dei bambini, degli anziani e dei convalescenti”. Con il risultato che l’acqua “dei bambini” ha fatto crescere almeno tre generazioni di italiani.