Arrivare in forma al parto
La gravidanza è un momento unico e particolare per ogni futura mamma. La voglia di stringere il bebè tra le braccia si unisce ad altri sentimenti come la paura e l’ansia. Anche i cambiamenti del proprio corpo giocano un ruolo fondamentale e sa da un lato il pancione che si fa evidente indica che il bambino sta crescendo e infonde serenità e orgoglio, dall’altro rimane sempre il desiderio di tornare come prima senza grossi problemi.
Sicuramente praticare attività fisica durante i nove mesi dell’attesa (quando il medico lo consente) è utilissimo per non arrivare fuori allenamento a questo appuntamento.
Mantenersi in forma durante la gestazione è importante perché permette di arrivare al parto preparate ad affrontare la fatica. Ma non solo!
Mantenere in movimento le grandi fasce muscolari, che sono quelle di gambe e braccia, consente di stimolare la circolazione sanguigna. Un migliore apporto di sangue ai tessuti si traduce in una migliore distribuzione di ossigeno alle cellule e ai muscoli. Muoversi consente inoltre di tenere sotto controllo il peso corporeo, perché mantiene il metabolismo attivo e, in questo modo, aiuta l’organismo a bruciare calorie.
La ginnastica con il pancione è consigliata, ma solo se la mamma sta bene. Spetta al medico il compito di verificare che la gravidanza proceda correttamente, individuare gli eventuali problemi, rassicurare la donna nel momento in cui ne ha maggiormente bisogno e consigliare la disciplina più adatta.
Le attività più praticate variano solitamente tra il nuoto o l’acqua-gym (tanto in voga ultimamente), la cyclette o la bicicletta tradizionale (solo nei primi mesi!), le passeggiate o la ginnastica dolce. Un’attività ideale è il walking: una marcia fluida, non forzata, eseguita con passo ampio, a frequenza regolare. Quando si cammina bisogna rullare completamente il piede, dal tallone alla punta, mentre le braccia restano lievemente flesse e oscillano lungo il corpo, ben dritto, con le spalle rilassate. La frequenza cardiaca è bassa, lo sforzo contenuto e le sollecitazioni a carico delle articolazioni sono inferiori del 60% rispetto al jogging.
I muscoli addominali entrano in gioco in maniera determinante durante il parto, in particolare nella fase conclusiva del travaglio. Per mantenerli sempre in allenamento ecco qualche semplice esercizio. Sdraiate a terra, a pancia in su, piegare una gamba, mentre l’altra rimane tesa. Le braccia rimangono stese lungo i fianchi. Sollevare la gamba tesa per dieci volte, evitando di appoggiarla a terra tra una salita e l’altra.
Sempre partendo dalla stessa posizione, anziché sollevare solo una gamba, salire con entrambe le gambe, mantenendole leggermente flesse. Il bacino rimane appoggiato a terra, le braccia sono stese lungo i fianchi. Questi semplici esercizi consentono di esercitare i muscoli addominali trasversi, coinvolti più direttamente durante il parto.
In definitiva arrivare in forma al parto è possibile basta prendere i nove mesi dell’attesa come un’opportunità per dedicarsi a se stesse. Chi si è sempre alimentata in maniera scorretta e disordinata potrà iniziare da subito a seguire un regime sano e naturale, utile non solo per la mamma ma anche per il benessere del bambino. Frutta, verdura, carboidrati, ma anche pesce, carni cucinate in maniera leggera e tanta tanta acqua durante tutta la giornata.