Più Sali Minerali per il tuo Bambino
I sali minerali sono componenti indispensabili per il benessere dell’organismo durante tutto l’arco della vita. Fin dalla prima infanzia e poi negli anni successivi della crescita, nell’età adulta e durante momenti particolari della vita (come, per esempio, quello della gravidanza) la struttura delle ossa, i muscoli e i tessuti sono mantenuti in perfetta efficienza grazie al giusto apporto dei sali minerali, in particolare del calcio, che l’organismo assume attraverso un regime alimentare sano ed equilibrato.
A cosa servono nello specifico i sali minerali e perché sono così indispensabili per la crescita del bebè? Il fosforo (contenuto principalmente in latticini e carne), il fluoro (che si trova nel pesce), insieme allo iodio servono alla costruzione di ossa e denti mentre il ferro (che si trova nella carne, nelle uova, nei legumi e nelle verdure di colore verde) forma i globuli rossi ed è particolarmente importante nei bambini che hanno più di un anno perché permette di regolare:
- l’attività della muscolatura;
- l’ossigenazione di tutti i tessuti e il trasporto dell’ossigeno nel sangue;
- la costruzione del sistema immunitario;
- la trasformazione del betacarotene in vitamina A (importante per la pelle e per gli occhi).
A questi si aggiungono il sodio, il potassio (presente nei derivati del latte, nella carne e in alcuni frutti come le banane), il magnesio, il rame e il cloro (presenti in moltissimi alimenti e in alcuni tipi di acqua) e la vitamina B9, chiamata anche acido folico.
Questa vitamina, essenziale durante la gravidanza per lo sviluppo del bambino e, dopo la sua nascita per accompagnarlo durante la crescita, ha due funzioni fondamentali: quella di costruire le cellule e quello di prevenire una particolare forma di anemia, detta megaloblastica. Secondo alcuni studi effettuati recentemente, poi, l’assunzione dell’acido folico aiuterebbe a prevenire gli attacchi cardiaci, il cancro e il diabete e alcune malformazioni del sistema nervoso.
Dove si trova la vitamina B9? La dieta mediterranea ne garantisce un sufficiente apporto all’organismo attraverso questi alimenti: gli asparagi, i broccoli, i fagioli, l’insalata, i piselli, gli spinaci, le lenticchie, i cereali, il lievito, il pane, gli agrumi, la banana, i datteri e il melone.
Il calcio: il minerale più prezioso per le mamme e i bambini
Un discorso a parte va fatto per il calcio: questo minerale è indispensabile per:
- la costruzione delle ossa e dei denti
- per la coagulazione del sangue
- per la regolazione del ritmo cardiaco
- per la trasmissione degli impulsi nervosi
e, per questo, è il minerale più importante per lo sviluppo di un organismo, a partire dal pancione.
A partire dal quarto mese di vita gestazionale, il feto necessita di calcio per sviluppare il suo scheletro e in particolare durante l’ultimo trimestre di gravidanza, ne prende dal sangue della mamma fino a 13 mg all’ora. Per questo motivo, se la donna che sta portando avanti una gravidanza non ha immagazzinato abbastanza calcio attraverso l’alimentazione, sarà costretta a cedere il calcio che il suo organismo conserva nelle strutture ossee e dentali, con il rischio di impoverire il proprio organismo e di soffrire di disturbi quali crampi e formicolii.
Ma quali sono gli alimenti più ricchi di questo prezioso minerale? Innanzitutto il latte e tutti i suoi derivati - yogurt e formaggi, in particolare grana, pecorino e groviera – ma anche il pesce, i piselli e i fagioli secchi, i vegetali a foglia verde e l’acqua purché sia ricca di microelementi essenziali.