La crosta lattea: alcuni consigli

La crosta lattea è un piccolo inconveniente non doloroso, abbastanza frequente nei neonati. Contrariamente a quanto si possa pensare non è una malattia e non dipende dall’allattamento materno. Si manifesta, generalmente nelle prime settimane di vita del bebè, con piccole crosticine simili a squame che compaiono sulla testa e, a volte, possono estendersi anche a sopracciglia e angoli del naso.

 


È dovuta a una stimolazione delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto provocata dagli ormoni materni che vengono a mancare. Con la nascita il bebè infatti può manifestare degli squilibri ormonali che scompaiono comunque molto rapidamente. La crosta lattea non è infettiva, non può essere trasmessa ad altri bambini nemmeno con il contatto fisico, e non danneggia i capelli del bebè che se anche dovessero cadere ricresceranno spontaneamente.

 

È importante curarla subito appena si manifesta per evitare che si espanda anche a fronte e sopracciglia ed è bene attenersi ai consigli del pediatra che saprà consigliare i prodotti più indicati per attenuarla. Inoltre il medico saprà distinguerla senza dubbi dalla dermatite atopica con la quale la mamma potrebbe invece confonderla facilmente.

 

Ma cosa fare per combatterla in maniera dolce e non dannosa per il bambino così piccolo? Per prima cosa bisogna usare la massima dolcezza. Gesti poco delicati e pesanti non farebbero altro che peggiorare la situazione. È necessario quindi partire con il piede giusto iniziando da pochi semplici accorgimenti durante l’igiene quotidiana del bambino:

  • È importante mantenere sempre le unghiette del bebè corte in modo tale che non si possa graffiare provocandosi così delle infezioni
  • Effettuare un massaggio delicato sulla testolina con un olio emolliente che andrà rimosso dopo una decina di minuti con una garza sterile
  • Dopo qualche ora dall’applicazione di olio lavare la testina con un detergente ipoallergenico
  • Nel caso in cui la crosta fosse molto spessa è consigliabile lasciare agire l’olio anche per una notte intera prima di lavarlo
  • Le crosticine vanno rimosse solo ed esclusivamente con una spazzola morbidissima passata seguendo la crescita dei capelli. È vietato l’uso del pettine rigido che asportando le squame in maniera meccanica provocherebbe inutili infezioni e irritazioni.
  • Durante i mesi freddi il bambino potrà indossare il cappellino quando esce ma in casa è importante che la cute rimanga sempre libera di respirare