La prima visita di controllo

Dopo circa dieci giorni dalla nascita del piccolo (solitamente una settimana dopo la dimissione dall’ospedale) i genitori vengono invitati a portare il bambino a fare la sua prima visita di controllo. Questa visita è utile soprattutto per valutare se l’allattamento si è avviato correttamente e se il bambino mangia e cresce a sufficienza. Il pediatra valuterà lo stato di salute del bimbo e il suo sviluppo fisico basandosi su parametri scientifici e sulla sua storia clinica e familiare.

 


Come prima cosa verrà chiesto alla mamma lo stato dell’allattamento, quando è arrivata la montata lattea, quante poppate fa il bambino e se esistono problemi in genere su questo argomento. Nello specifico il pediatra provvederà a:

  • Pesare il bambino (con l'apposita bilancia pediatrica).
  • Controllare lo stato delle fontanelle.
  • Verificare, tramite la palpazione dell'addome, lo sviluppo degli organi interni come stomaco, milza e fegato.
  • Sentire il battito cardiaco e controllare la respirazione.
  • Verificare il tono muscolare e il movimento degli arti.


Alla fine della visita verrà fatto il punto della situazione e, in base anche ai dati forniti dalla mamma, il medico darà indicazioni e consigli da seguire nelle settimane successive. Per esempio potrà suggerire eventuali variazioni nell'alimentazione se il latte materno non è sufficiente, prescriverà le vitamine che di norma vanno fatte assumere al bambino e darà informazioni di carattere igienico sanitario.

 

Non mancheranno le informazioni su come far dormire il bambino in maniera sicura, anche se solitamente vengono rigorosamente spiegate alle dimissioni dall’ospedale. A questo punto è importante che la mamma si tolga ogni ulteriore dubbio facendo le ultime domande. Un buon consiglio è quello di annotare tutto su di un foglietto prima della visita per non dimenticarsi proprio nulla e scrivere poi tutti i dati raccolti per poterli inserire con calma a casa nel grafico personale della crescita del bambino.